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Le attività svolte

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Siram Spa, finanziando oltre i 2/3 del progetto, in soli due anni di tempo è riuscita a progettare e completare una centrale tecnologica con un impianto di trigenerazione, i cunicoli di collegamento tra la centrale e i vari padiglioni dell’Ospedale, un centro servizi di laboratorio per il nuovo Ospedale, nonché a porre le basi per lo sviluppo di una rete di teleriscaldamento a servizio dell’Università, del Comune e dei cittadini.

 Centrale tecnologica 

Cuore della CENTRALE TECNOLOGICA è l’impianto di cogenerazione, a gas metano e a olio vegetale, che ricopre un ruolo fondamentale nel qualificare l’intera architettura del progetto. Infatti, con i moduli di cogenerazione a gas, è possibile ricoprire il fabbisogno elettrico dell’intero complesso ospedaliero.

I moduli di cogenerazione, alimentati da una fonte rinnovabile quale l’olio vegetale, permettono di produrre energia sia termica che elettrica, emettendo meno CO2 di quanto avrebbe fatto un impianto alimentato con fonti fossili, e quindi di ottenere i Certificati Verdi: si prevede una riduzione annua di 16.920 ton CO2 nell’atmosfera. Con i recuperi energetici operati sui motori dei cogeneratori è possibile alimentare un gruppo refrigeratore ad assorbimento per l’intera stagione estiva, risparmiando energia elettrica e realizzando così la trigenerazione, cioè la produzione combinata di energia elettrica, calore e freddo. Inoltre, il recupero termico a bassa temperatura dei cogeneratori ad olio vegetale permette di alimentare le utenze termiche e i circuiti a bassa temperatura del nuovo Centro Servizi di Laboratorio; permette, infine, il miglioramento dell’efficienza energetica nel funzionamento notturno dei gruppi refrigeratori che, grazie ad un accumulo inerziale di acqua refrigerata pari a 2.500 m3, riescono con una potenza ridotta a soddisfare i picchi di richiesta che si manifestano durante il giorno. Il progetto di Udine si completa con un sistema fotovoltaico, ubicato sopra il Centro Servizi di Laboratorio, composto da pannelli al silicio policristallino, con una superficie totale pari a circa 240 m2, una potenza di picco di circa 26,4 kWp e una produzione annua di circa 26,4 MWh. A completamento del progetto sono state adottate soluzioni per il contenimento dei consumi elettrici, come ad esempio illuminazione ad alta efficienza, uso di reattori elettronici, ottiche ad alto rendimento, regolatori di flusso, sensori di presenza, sistema di controllo a bus, rifasamento.

Centro Servizi

Il CENTRO SERVIZI DI LABORATORIO è stato concepito affinché possa divenire una struttura di eccellenza a livello nazionale per dimensioni e specializzazione. Si tratta di una struttura di 38.831 m3 dotata di massima flessibilità operativa, in grado di garantire la perfetta integrazione con le attività del presidio ospedaliero e del territorio con attività diagnostiche, terapeutiche, didattiche e di ricerca. Il Centro è dotato di soluzioni costruttive e impiantistiche mirate al contenimento dei consumi energetici, come la climatizzazione a bassa temperatura, le schermature solari con pannelli fotovoltaici, l’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza. Il suo sistema di schermature multiple consente nel periodo estivo una riduzione di oltre il 50% della radiazione solare, con conseguente risparmio energetico relativo al condizionamento. Il progetto del Centro Servizi di Laboratorio ha avuto un ulteriore sviluppo rispetto alla proposta iniziale, prevedendo anche la ornitura di tutti gli arredi tecnici a completamento della sua funzionalità, nuovi layout e interventi a favore della viabilità interna. Nel suo complesso le dimensioni sono aumentate del 26%, passando da 30.875 a 38.831 m3, distribuiti su quattro livelli, di cui uno interrato. Il progetto prevede un’organizzazione degli spazi di tipo dipartimentale, secondo i criteri oggi adottati nei centri ospedalieri più all’avanguardia del mondo.